In caso di disaccordo tra i coniugi, non è possibile avviare una procedura di divorzio amichevole.
In questi casi, la legge impone ai coniugi di rispettare un periodo di separazione di due anni.
Questo periodo di separazione può richiedere l’adozione di misure prima del divorzio.
Caso di separazione consensuale
Nella maggior parte dei casi, per accelerare qualsiasi procedura, la soluzione più semplice è adottare un approccio amichevole.
È più facile concordare una soluzione insieme che intraprendere un procedimento giudiziario che può durare anni e può anche essere costoso.
In una questione che coinvolge due persone sposate, l’interesse e il benessere dei figli devono essere la priorità; pertanto, i genitori devono aspettarsi che un accordo di affidamento condiviso risponda al meglio alle esigenze dei loro figli.
Inoltre, devono ricordare che possono sempre chiedere l’aiuto di consulenti matrimoniali per risolvere i loro conflitti e trovare soluzioni diverse dalla separazione o dal divorzio.
Caso di separazione non consensuale
Ci sono casi in cui la situazione della coppia non consente un accordo di separazione.
Questo accade spesso quando uno dei genitori lascia la casa familiare e abbandona la famiglia.
In questo caso, il coniuge rimanente può presentare una richiesta al giudice affinché decida su questioni urgenti come la pronuncia della separazione.
Inoltre, il giudice deciderà anche sulla sorte della casa familiare, sull’affidamento e sui diritti di visita.
Procedura per l’avvio di una richiesta di provvedimenti cautelari per l’unione coniugale (PMCU)
Come in tutti i casi che comportano conseguenze legali, è consigliabile rivolgersi a un avvocato prima di procedere.
Le decisioni derivanti dai provvedimenti di tutela dell’unione coniugale possono influenzare le procedure future, come ad esempio una richiesta di divorzio unilaterale.
È importante definire chiaramente la propria richiesta, poiché il processo di divorzio, che a volte può richiedere mesi o addirittura anni, potrebbe vedere l’applicazione di queste misure prolungarsi oltre i 2 anni.
Infine, è raro che le questioni risolte nell’ambito di questi provvedimenti vengano modificate, come ad esempio l’assegnazione dei diritti di custodia e visita dei figli o l’assegnazione della casa familiare.
Durata dell’applicazione delle misure di protezione dell’unione coniugale
In una procedura di divorzio, è possibile che i due futuri ex coniugi raggiungano un’impasse.
Ciò può essere dovuto a vari motivi, come ad esempio controversie sul principio stesso del divorzio che portano a un rifiuto.
In queste situazioni, un periodo di separazione può richiedere misure di protezione per l’unione coniugale.
Misure di protezione per l’unione coniugale
Questi provvedimenti mirano a risolvere i problemi che derivano dalla separazione a lungo termine dei due genitori.
Cercano di trovare soluzioni per quanto riguarda i seguenti elementi:
- la potestà genitoriale e l’affidamento dei figli;
- contributi finanziari; e
- assegnazione di alloggi e arredi.
Il procedimento I provvedimenti possono essere richiesti al tribunale del domicilio di uno dei coniugi, sia unilateralmente che di comune accordo.
Si tratta di una procedura scritta che non richiede alcuna forma particolare: è sufficiente una semplice lettera per richiedere uno o più dei provvedimenti elencati negli articoli da 172 a 180 del Codice Civile svizzero.
Il giudice competente fissa un’udienza per ascoltare le parti e cercare di raggiungere un accordo.
In alcuni casi possono essere ascoltati anche i figli.
I provvedimenti superprovvisori possono anche essere decisi dal tribunale competente, senza rispettare il diritto di essere ascoltati, quando una situazione urgente lo giustifica.
Importanza e necessità delle misure di protezione per l’unione coniugale
Le misure di protezione dell’unione coniugale (PMCU) sono state istituite principalmente per fornire soluzioni ai problemi legati all’impatto del divorzio sulla vita dei coniugi prima della pronuncia del divorzio.
Queste misure mirano a salvaguardare l’unione coniugale e a garantirne il mantenimento.
Entrano in gioco quando i due coniugi devono affrontare controversie, eventi o situazioni che impediscono un divorzio amichevole, ad esempio quando uno dei coniugi contesta i principi e gli accordi del divorzio.
Queste misure possono essere adottate ben prima della procedura di divorzio se il giudice le ritiene necessarie.
In assenza di una richiesta di modifica o di una domanda di divorzio unilaterale e per tutta la durata del divorzio, questi provvedimenti rimarranno in vigore.